domenica 15 ottobre 2017

Le Rok Bend.

          


           La magica Sofia una notte sognò di diventare una star !!! Allora chiamò Giorgio, un suo amico, che aveva sognato sempre di diventare un batterista, che accettò subito. Poi andò a chiamare Francesco, visto che anche lui sognava di diventare un chitarrista, e anche lui accettò. Ma Sofia pensava che mancasse qualcuno e si mise a girare il mondo per trovare una persona adatta. Dopo tante prove Giorgia, la sua nuova cantante, cercò però di rubarle il posto da star. Sofia si infuriò e la cacciò via, e decise che doveva cantare e ballare lei stessa, ma non poteva muoversi perché non c’era posto. Allora di notte non riuscì a dormire e pensò ad un modo per risolvere il problema, e quindi il giorno seguente si fece aiutare da Giorgio e Francesco a montare l’idea che le era venuta. Dopo averla montata bisognava testarla e lei accettò di testarla perché nello spettacolo non poteva succedere di cadere o fare una brutta figura, quindi la testò e sembrava andare tutto bene, ma Sofia non era sicura di voler accettare del tutto l’idea perché le era stata portata da un signore che assomigliava a Giorgia, la vecchia cantante. Così si precipitò alla sua casa al numero uno – la casa più bella del mondo perché lei era milionaria – quindi suonò il campanello e le rispose un tizio come l’istruttore che aveva montato l’invenzione, ma a lei vennero molti dubbi quando fu in casa ed esaminò tutto quanto. La casa era enorme, doveva costare una fortuna e lui (cioè lei) decise di rimborsarla e lo fece con dispiacere, ma Sofia andò a casa del suo babbo che poi la pagava gratis. Dopo il lavoro Sofia disse al suo babbo che voleva vendicarsi di Giorgia e lo disse sia a Giorgio che a Francesco, i quali decisero di iniziare il primo spettacolo cantando un pezzo che aveva inventato Sofia e che parlava di come era fatta Giorgia, e tutti stupiti odiarono per sempre quella Giorgia descritta. Sofia soddisfatta non poteva essere più contenta di così.   

              Sofia D. classe 4°

martedì 6 giugno 2017

Greg (mito greco).



Greg era un titano sbruffone che stuzzicava chiunque.

Un giorno stuzzicò persino Era!

Furiosa, lei andò dal marito Zeus e gli raccontò cosa era successo; quindi Zeus la vendicò. Infatti scagliò un fulmine dal cielo e colpì Greg in pieno.

Greg volò così in mille pezzi di carne e di ossa. E da quei pezzi vennero fuori i primi umani.




Lapo D.L., classe 4°

mercoledì 31 maggio 2017

Signor Cravatta



Ciao, sono un bottone e abitavo in una casetta. Però un giorno mentre ero in una giacca un bambino mi tolse per sbaglio e mi lanciò sopra un albero. Dopo venne uno scoiattolo, mi prese e mi sistemò davanti a sé, come se fossi un fiocco, poi prese anche un filo per fissarmi, e con l’adesivo si fece una cravatta, tanto che tutti da quel giorno lo chiamarono il Signor Cravatta.



Livia T., classe 2°

mercoledì 17 maggio 2017

Il giardino segreto




                 C’era una volta una bambina di nome Dafne. Lei stava camminando nel giardino dei nonni e a un certo punto vide una porta e corse subito dalla nonna. Così le chiese: “nonna che cos’è?”. E la nonna rispose: “Non lo sai?”. E la bambina: “Non lo so”.

            “E’ un giardino segreto”. “Si, come no”. “Se non mi credi, entra”, disse la nonna; e la bambina entrò e vide una casetta sull’albero, quindi salì sopra e dentro la casa vide che c’era molto spazio: aveva due bagni, quattro camere, tre salotti, due cucine.

               Un giorno Dafne vide una borsa sopra un tavolo, così la prese e l’aprì, accorgendosi che c’era dentro una chiave molto bella, e che era proprio la chiave della casa sull’albero. Lei visse per tanti anni, e fece una bambina a cui dette il nome di Rosa.



  Riassunto: una bambina scopre una porta e vuole entrare: "è la mia casa, dice, è la mia casa".

                  Cloe e Sole – classe 2°